mercoledì 7 marzo 2012

Festa della donna

Anche quest'anno è arrivato l'8 marzo! Un giorno storicamente importante per l'emancipazione delle donne, ma anche un giorno che mi lascia sempre un pò interdetta per la "velata intolleranza" nei confronti degli uomini esclusi categoricamente dai festeggiamenti... perciò mi ha fatto piacere l'iniziativa di un'amico chef (lui lo è per davvero!), Paolo Rigamonti, che ha organizzato una serata davvero singolare "No man, no party!" durante la quale saranno gli uomini ad accompagnare e servire le signore presso l'Osteria Boccondivino, loc. Pontebosio (MS), un'idea originale, simpatica e inclusiva!

Se è troppo tardi per organizzarvi e la Lunigiana è un pò fuori mano, per quest'anno potete sempre preparare un menù "homemaid" (magari "ingaggiando" come camerieri i vostri rispettivi o degli amici... l'importante è farsi "coccolare"!), ma per il prossimo anno fateci un pensierino... prenotatevi per il "No man, no party del 2013! ;) 



Carpaccio d’anatra
- 2 bicchieri di acqua salata
- 2 bicchieri di cous cous
- 2 cucchiai di olio d’oliva
- una noce di burro
- ½ bicchiere di mandorle tritate
- 4 prugne secche denocciolate
- 4 fette di petto d’anatra affumicato spesse 0,5 cm
- 32 fette di petto d’anatra affumicato
- zafferano
Preparate il cous cous portando ad ebollizione l’acqua salata, toglietela dal fuoco, aggiungete l’olio, lo zafferano  e il cous cous e mescolate subito. Coprite per 5 minuti e poi sgranate con una forchetta (aggiungere una noce di burro è facoltativo). Tostate le mandorle in una padella antiaderente (facendo attenzione a non bruciarle, aggiungete le 4 fette di petto d’anatra tagliate a dadini e fatele saltare per 2 minuti. Tagliate a dadini piccoli le prugne e unitele al cous cous insieme alle mandorle e al petto d’anatra.
Lasciate riposare in frigo per un paio di ore.
Per decorare ho essiccato 4 fette di petto d’anatra in forno a 80°.
Diponete le fette di petto tagliate con l’affettatrice (7 per piatto) e mettete il cous cous (tiepido) in un bicchierino al centro del piatto. Servite subito.
 ***



Spaghetti mimosa (V)
Per la sfoglia:
- 300 gr di farina di grano duro
- 3 uova
- la scorza grattugiata di 1 limone

Per il sugo:
- 1 scalogno
- 12 asparagi
- una noce di burro (oppure olio d’oliva)
- il succo di un limone
- 2 tuorli

Preparate la farina a fontana sulla spianatoia e mettete le uova (1 uovo ogni 100 gr di farina) e la scorza di limone grattugiata al centro. Lavorate la pasta per 10/15 minuti sbattendola ogni tanto sulla spianatoia (credo serva a renderla più elastica… sicuramente fa scena! ;D). Per renderla più morbida potete aggiungere un filo d’olio. Anche se le scuole di pensiero a riguardo sono molteplici, io preferisco metterci un pizzico di sale (…per una personale antipatia verso tutto ciò che è insipido). Prima di stenderla lasciatela riposare per mezz’ora in un panno umido. Ho ereditato la macchina per la pasta della nonna Giulia, una Titania degli anni 60... bellissima, utilissima e con un packaging da paura (vedi foto)! Con la macchina per la pasta ho steso la sfoglia e lho tagliata... un gioco da ragazzi!

Soffriggete lo scalogno nel burro o nellolio, quando sarà appassito aggiungete gli asparagi tagliati a rondelle, salate e coprite. Lasciateli stufare senza cuocerli troppo (a me piacciono cotti ma ancora un po croccanti). Intanto cuocete le uova sode. Portate a bollore lacqua per la pasta e cuocete gli spaghetti. Prendete una tazza di acqua di cottura e aggiungetene metà agli asparagi per formare un po di sughino. Scolate la pasta al dente e saltatela nella padella con il condimento. Se necessario aggiungete un po di acqua di cottura.  Impiattate gli spaghetti, conditeli con un po di succo di limone e con il tuorlo sbriciolato.

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Rotolo di pollo
- 6 fettine di petto di pollo
- 3 salsicce
- 200gr di pancetta affettata
- 8 prugne secche denocciolate
- una decina di pistacchi sgusciati

Preriscaldate il forno a 190°. Bagnate e strizzate un foglio di carta forno, disponete le striscioline di pancetta a formare un rettangolo, accavallandole leggermente e lasciando almeno 5 cm di carta alle due estremità (serviranno per chiudere a caramella il rotolo). Coprite con le fettine di petto di pollo. Pelate le salsicce e disponetele al centro (vedi foto). Infine mettete una fila di prugne e finite con una fila di pistacchi. Aiutandovi con la carta forno arrotolate il tutto e chiudete le estremità a caramella (vedi foto). Infornate per 30 min circa, o finchè non si sarà dorata la pancetta. Tagliate a fette spesse e servite con il tortino di patate.

Tortino di patate (V) 
- 4 patate
- 1 confezione di panna da cucina
- erba cipollina
- 4 coppapasta

coppapasta
Disponete i coppa pasta su una teglia ricoperta con carta forno bagnata e strizzata. Mettete la panna in una ciotola, con le forbici tagliate l’erba cipollina e unitela alla panna. Affettate sottilmente le patate. Costruite il tortino a strati, all’interno dei coppapasta. Infornate a 200°. Cuocete fino a che non si saranno dorati. Lasciateli intiepidire prima di sfilare i coppapasta. Oppure, invece di fare porzioni singole, cuocetelo in una teglia da forno.

***



Cheesecake al limone (V)
Per la Base:
- 150g di biscotti digestive
- 75g di burro 
- 1/2 cucchiaio di miele


Per la Crema:
- 500g di ricotta vaccina
- 75g di zucchero a velo
- 100ml di panna da montare
- 4g di colla di pesce 
- la scorza di 1/2 limone

- 3 cucchiai di limoncello

- colorante giallo per dolci (facoltativo)


Il primo tentativo è stato bocciato, quindi vi propongo una ricetta alternativa. Mettete i digestive in una busta di plastica per alimenti (possibilmente una busta con chiusura a pressione) e batteteli con un batticarne per sbriciolarli. Fondete il burro, scaldate il miele e uniteli ai biscotti tritati, mescolando bene. Preriscaldate il forno a 180°. Versate il composto nello stampo con anello removibile (io ho usato 4 coppapasta) e livellatelo bene con un cucchiaio. Infornate per 5 minuti e lasciatelo raffreddare.

Per la crema: montate la panna e mettete a bagno la colla di pesce in acqua fredda per 10 minuti. Strizzatela e scioglietela in un pentolino con un cucchiaio di acqua. Mentre si raffredda, lavorate la ricotta con lo zucchero, la scorza di limone e il limoncello. Infine aggiungete la gelatina e unite la panna montata mescolando dal basso verso l’alto con un cucchiaio per evitare che si smonti. Versate la crema sulla base livellatela e mettete la cheesecake in frigo per almeno 4 ore. Sformate il cheesecake, se necessario, per levigare i bordi utilizzate un coltello bagnato in acqua calda. Per decorare ho usato delle fettine di limone caramellate in padella con uno sciroppo di acqua e zucchero.   




"Avvinamenti" suggeriti da Giovanni Miriano, avvocato per necessità… degustatore per vocazione: 

- MASTROBERARDINO - fiano di Avellino vintage 2006 € 13/15. Giallo oro di bella intensità con toni di miele di castagno (per antipasto).
- Lungarotti Torgiano bianco Vigna il Pino 2009 - € 14/16. Colore dorato con note di nocciola, equilibrato e molto bilanciato (per il primo)
- San Michele Appiano – Pinoy, San Michele Appiano - Alto Adige - pinot Nero. Riserva 2008 - € 14/16. Rosso fresco ed elegante, con note di rose ed erbe di campo e una leggera sfumatura di caffè (per il secondo).



Per cimentarvi trovate tutto il necessario su amazon, basta seguire questi link: 


3 commenti:

  1. Ieri mattina, domenica, ho "sfidato" il Rotolo di pollo: "...vediamo chi ne esce vivo..."! E grazie a te ho vintoooo ! Matteo ha gradito e ti ringrazia ancora una volta ;)
    Rita♥

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  2. Dì la verità... ti sei anche divertita! ;D

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