venerdì 10 febbraio 2012

Spaghetti ubriachi al vino rosso

Foto scattata da Katrina Malcolm

Per questa ricetta squisita devo ringraziare Anna Lisa. Quando la Vale mi chiama per dirmi “Stasera siamo dall’Anna, voi ci siete?” la risposta è sempre “sì!”. Voi vi perdereste una deliziosa cena in uno splendido casolare umbro, impreziosito da un affresco del Perugino e incastonato al centro di uno splendido vivaio di rose? Beh! Non è solo la cornice ad essere invitante… Anna non si risparmia mai… non ho mai visto meno di 15 persone intorno al tavolo! E i piatti? Sopraffini!!
Qualche mese fa mi sono persa una delle sue cenette proverbiali (…eravamo reduci dal pranzo del ringraziamento… vittime di un tacchino di 14kg!) ma la ‘punizione’ non ha tardato ad arrivare… per giorni ho sentito parlare dei suoi spaghetti ubriachi! Dovevo assolutamente provarli!
Che dire… un piatto invernale e, soprattutto, sobrio... davvero fenomenale!

Nina

Spaghetti ubriachi (V)
- 30 gr di burro
- 1 porro
- 400 ml di vino rosso (suggerisco di scegliere un vino che faccia pendant con il vostro avvinamento)
- 400 gr di spaghetti alla chitarra Garofalo
- 50 gr di pecorino romano grattugiato + scaglie
- Sale&Pepe
- 1 grattugiata di noce moscata
- 1 cucchiaino di zucchero

Mondate e lavate il porro, affettatelo sottilmente e mettetelo in padella a rosolare con il burro finché non appassisce (mettete il coperchio e aggiungete un goccio d’acqua per evitare che bruci). Aggiungete il vino, la noce moscata, lo zucchero e aggiustate di sale. Lasciate restringere. Omogeneizzate la salsa con il frullatore ad immersione.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Scolatela e mantecatela in padella con la salsa ubriaca e una spolverata di pecorino grattugiato.

Tip: qualsiasi sia la ricetta, tenete sempre una tazzina di acqua di cottura della pasta da aggiungere al sugo per renderlo più cremoso ed evitare che si asciughi troppo.
Tip: alcuni vini adatti a questa preparazione sono il Merlot, il Barbera, il Brunello di Montalcino, il Chianti o il Barbaresco.
Tip: per presentare la pasta lunga prendete una porzione di linguine con un forchettone e con l’aiuto di un mestolo arrotolate per creare un nido da disporre al centro del singolo piatto. Riempite il centro del nido con le scaglie di pecorino.


“Avvinamenti” suggeriti da Giovanni Miriano, avvocato per necessità… degustatore per vocazione:
- Alto Adige, St. Magdalener Huck Am Bach - Cantina produttori di Bolzano: qualsiasi annata va bene, è un rosso leggero da uve schiava e un pò di lagrein. Ha profumi fragranti e fruttati di facile beva (€ 12,00 circa).
- In alternativa: Foradori 2009 Teroldego. Rosso con profumi di frutti maturi: mora, mirtilli e ribes nero. Forse la migliore annata di sempre (€ 14/17).



***

I must thank my friend Anna Lisa for this recipe. When Valentina calls to say “We are at Anna’s for dinner, are you coming?” the answer is always “YES!”. Would you miss out on a delicious dinner in a beautiful Umbrian country house, decorated with a fresco by ‘Il Perugino’ and set in the middle of an amazing rose garden? Well! The setting is inviting but it is Anna who makes the difference!
A few months ago I missed one of her famous dinners (I had just survived a thanksgiving lunch that day… a 14kg turkey for ten people!!!!), I came to regret it immediately… all of our friends were talking about her ‘Drunken Spaghetti’ for days … I had to try them!
A phenomenal winter dish!

Nina

Drunken Spaghetti
- 30 gr of butter
- 1 leek
- 400 ml of red wine
- 400 gr spaghetti alla chitarra
- 50 gr grated pecorino romano+pecorino shavings
- Salt&Pepper
- Ground nutmeg
- 1 teaspoon of sugar

Wash the leek, slice it thinly and place it in a pan with the butter. Sauté with the lid on (add a little water if necessary) until soft. Add wine, nutmeg, sugar and salt. Let it boil gently, until it thickens. Homogenize the sauce with an immersion blender. Cook the pasta al dente, drain it and put it in the pan with the ‘drunken sauce’, sprinkle with grated pecorino and heat.

Tip: always keep a cup of cooking water aside, you can add it when heating the pasta to prevent it from drying out.
Tip: wines suitable for this recipe: Merlot, Barbera, Brunello, Chianti or Barbaresco.
Tip: Take a portion of linguine with a large fork and roll them up against a ladle to make a nest. Place the pecorino shavings on top.

Wines suggested by Giovanni Miriano, lawyer by chance… wine taster by vocation!
- Alto Adige, St. Magdalener Huck Am Bach - Cantina produttori di Bolzano: any year is fine, this is a light red made with schiava and lagrein grapes. It is a perfumed and fruity easy-drinking wine (€12,00).
- Foradori 2009 Teroldego. A red wine with a hint of ripe fruits of the forest: blackberry, blueberry and blackcurrant. 2009 is the best year ever (€ 14/17). 

8 commenti:

  1. .....e ubriachiamoci!!!! tanto con questo freddo buoni buoni devono essere li farò!!! una tua fan

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  2. Così mi piaci! TEMERARIA!!! ;D

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  3. Margherita e Matilda li hanno spazzolati... l'alcol evapora quindi sono adatti anche ai bambini! ;D

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  4. Era questo che volevo chiedere! Visto che Natalia (mia figlia) li ha divorati con gli occhi.. mi chiedevo se può mangiarli, ma ho già letto la risposta.. Ne sarà felice!!! ;)

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  5. Tanto il vino deve restringere senza coperchio... vai tranquilla! ;D

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  6. Solo una parola... MERAVIGLIOSI! Complimenti davvero!!!

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  7. Deliziosi, semplici da realizzare e ottima resa.. stavolta non ho variato nulla, solo abbondato con la pecora a scaglie! ;)

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  8. Brava! La pecora a scaglie ha il suo perchè! ;D

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