martedì 31 gennaio 2012

Mentre la neve fiocca… Linguine in salsa tartara

Foto scattata da Katrina Malcolm

“Crescendo impari che la felicità è fatta di cose piccole ma preziose… e impari che l’amore è fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore, e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.”  Fabio Volo

A volte la vita è proprio strana… succede che ti venga a mancare qualcosa e tutti i tuoi pensieri si concentrino su quello che non potrai più avere… poi per caso scopri che è quello che sai e puoi ancora fare a renderti felice!  
La gioia di “pasticciare” in cucina e di poter condividere ciò che amo fare è un piacere che ho ritrovato grazie a questo blog. Un viaggio nel quale mi accompagnano tutti coloro con i quali ho condiviso la passione per la cucina e il buon cibo, ogni gesto ogni “trucco” mi ricorda qualcuno in particolare, il vantaggio di avere una buona memoria è quello di poter attingere a momenti precisi, la mia migliore amica le chiama “fotografie del cuore”, istantanee da sfogliare per sentirsi vicino a chi per un motivo o per un altro non lo è più.  
Questa sera, mentre fuori nevica, vi propongo un piatto che richiama (solo nel nome) la Siberia, anche se è un’invenzione francese che si sposa molto bene con le linguine… un piatto goloso (di quelli che hanno quella punta di acidità sufficiente a scatenare l’acquolina!) esaltato dalla cremosità della salsa…

Nina


Linguine in salsa tartara (V)
- 500 gr. di linguine di semola di grano duro
- 200 gr. di panna fresca
- 2 tuorli
- 100 gr. di cetriolini sott’aceto
- 100 gr. di cipolline in agrodolce
- 60 gr. di capperi dissalati
- 100 gr. di olive nere (denocciolate)
- 20 gr. di senape in grani
- parmigiano
- prezzemolo fresco tritato
- sale & pepe

La pasta, a mio avviso, deve essere sempre necessariamente di Gragnano, la sua eccezionale porosità le permette di assorbire il condimento e tiene molto bene la cottura. Se non volete spendere troppo vi consiglio di acquistare la Garofalo. Non fatevi tentare dalla pasta all’uovo… io l’adoro e ci sono cascata pensando che fosse un’idea geniale… per fortuna io e mio marito siamo stati le uniche vittime di questa alzata d’ingegno! La salsa tartara si esprime al meglio con la pasta di grano duro.
Tritate grossolanamente con un coltello i cetriolini, le cipolline, le olive e i capperi dissalati. Mentre l’acqua per la pasta inizia a bollire, mettete la panna in una padella antiaderente sufficientemente grande per poi mantecare la pasta. Quando la panna avrà iniziato a sobbollire, aggiungete le verdure tritate e, se necessario, aggiustate di sale. Lasciate ridurre lentamente. Intanto sbattete i tuorli con uno o due cucchiai di parmigiano. Quando la salsa avrà raggiunto la cremosità desiderata, aggiungete la senape in grani e spegnete la fiamma. Intanto, dopo aver buttato la pasta, prelevate dalla pentola una tazza di acqua di cottura che servirà per mantecare la pasta. Scolate la pasta molto al dente e mettetela nella padella, fate andare a fuoco vivace aggiungendo lentamente l’acqua di cottura della pasta (non tutta… solo qb). È fondamentale non lasciar asciugare troppo la salsa, meglio se è leggermente acquosa. Spegnete il fuoco, versate sulle linguine i tuorli sbattuti con il parmigiano e mescolate energicamente per evitare che l’uovo si rapprenda. Con una pinza o un forchettone, prendete una porzione di linguine e con l’aiuto di un mestolo arrotolate per creare un nido da disporre al centro del singolo piatto. Una volta preparati i piatti raccogliete con un cucchiaio la salsa rimasta nella pentola e riempite il centro dei nidi. Spolverate il tutto con pepe, parmigiano e prezzemolo e servite immediatamente per evitare che le linguine si asciughino troppo.

“Avvinamenti” suggeriti da Giovanni Miriano, avvocato per necessità… degustatore per vocazione:

- Villa Ruiz, Collio Friulano, annata 2010. Fine e delicato, con tipico sapore di mandorla amara. Si sposa perfettamente con antipasti e primi piatti.

- Pieropan- La Rocca, Soave Classico, annata 2009. Matura un anno in botte, dove raggiunge un bouquet complesso e ricco, con sentori di frutta matura e richiami di melone e mango. Assolutamente imperdibile!

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“Growing up you learn that happiness is made of small but precious things… and you learn that love is made of delicate sensations… cooking, reading a poem or watching a picture can cancel time and distance bringing you close to your loved ones.” Fabio Volo


Life is strange! When you lose something or someone all your thoughts seem to focus on what you cannot have anymore… then, all of a sudden, you realize that what makes you happy is what you can still do!
The joy of “messing” with ingredients and sharing what I love most is a pleasure I rediscovered thanks to this blog. This is a journey I’ve embarked into with those with whom I shared my passion for cooking and good food, every gesture, each “trick” reminds me of someone in particular. The advantage of having a good memory is that you can draw on specific moments, my best friend calls them “pics of the heart”, snapshots you can look at to feel closer to those who are distant.
This evening, while it is snowing outside, I will share with you a dish that brings back to mind the Siberian Tundra, although it actually is a French sauce that goes beautifully with linguine… a tempting, creamy recipe…

Nina

Tartar Sauce Linguine (V)
- 500 g. Linguine
- 200 g. single cream
-2 egg yolks
-200 g. gherkins
- 100 g. sweet and sour onions
- 60 g. desalted capers
- 100 g. pitted black olives
- 20 g. grained mustard
- Parmesan cheese
- Chopped parsley
- Salt & pepper

With this recipe you should use durum wheat pasta. I love fresh  pasta… therefore, I thought it was a great idea to useit with this sauce… luckily my husband and I were the only victims of this unfortunate choice!
Regular durum wheat pasta allows tartar sauce to express itself at its best!
Chop the gherkins, onions and capers coarsely with a knife. As the water for the pasta begins to boil add salt and put the cream in a wide pan. When the cream starts to simmer add the chopped vegetables and, if necessary, season with salt.  Let reduce. Meanwhile, whisk the egg yolks with one or two tablespoons of grated parmesan cheese. When satisfied with the creaminess of the sauce, add the grained mustard and turn off the stove. While the pasta is cooking, take a cup of water from the pot. Drain the pasta “al dente” and place it in the pan with the sauce, turn on the stove and slowly add the water to prevent the sauce from drying out. Turn off the heat, pour the egg over the pasta and stir vigorously. Take a portion of linguine with a large fork and roll them up against a ladle to make a nest. Place the nest at the centre of the plate and place one or two spoonfuls of sauce inside the nest. Sprinkle with pepper, parmesan, chopped parsley and serve immediately before the sauce dries out.

Wines suggested by Giovanni Miriano, lawyer by chance… wine taster by vocation:

- Villa Ruiz, Collio Friulano, 2010. Refined and delicate, with a bitter almond aftertaste. It goes well with starters and pasta dishes.

- Pieropan- La Rocca, Soave Classico, 2009. This white wine matures in a cask for one year, where it reaches a complex and rich bouquet, with hints of melon and mango. You cannot miss this wine!


7 commenti:

  1. fantastiche .... e bbravaaaa!!!

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  2. Anche tu prigioniera della neve? Pranziamo tutti insieme? ;D

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  3. Buoni buoni buoni! Ogni giorno provo una nuova ricetta... metterò su chili e chili..!

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    1. Che bello sapere che "spignattate" insieme a me! ;)

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