lunedì 30 gennaio 2012

La Julia Child de no’ altri! Fricassea di pollo e carciofi

Foto scattata da Katrina Malcolm

“…poi fate così questi s’allargheno, s’apreno, s’apreno e lo servite a tavola a vostro marito. Vedete quanti baci ve dà la sera… ve se magnerà de baci… so’ sicura!”  Sora Lella

Dopo aver lanciato il blog ho guardato di nuovo il film “Julie & Julia”, una pellicola che mi ha divertita e ispirata nel lontano 2009.  
La ventinovenne Julie Powell è una brillante scrittrice mancata che si ritrova intrappolata in uno spiacevole impiego amministrativo. Per evadere dalla grigia monotonia della sua vita quotidiana, decide di cimentarsi in un eccentrico progetto che unisca le sue passioni per la scrittura e per la cucina: sperimentare personalmente nel giro di 365 giorni tutte le 524 ricette contenute nel celebre libro di cucina Mastering the Art of French Cooking di Julia Child e raccontare l'esperienza in un blog, The Julie/Julia Project - Nobody here but we servantless American cooks....
Il film segue parallelamente le vicende di Julie Powell e quelle di Julia Child negli anni 50, durante il suo soggiorno parigino, al seguito del marito diplomatico Paul, nel corso del quale apprende la cucina francese alla scuola Cordon Bleu al punto da poterla insegnare con due amiche francesi e intraprendere insieme a loro la stesura di un libro di cucina francese per gli americani.
Ognuno trova ispirazione dove può! No? Con un pizzico di autoironia… io scelgo la Sora Lella!

video

Fricassea di pollo e carciofi
 - 500 gr. di pollo a pezzi
 - Cipolla, carota e sedano
 - 3 tuorli
 - 1 limone (preferibilmente di Sorrento)
 - 2 carciofi violetti
 -  4 carciofi cimaroli (detti anche mammole)
1 bicchiere di brodo vegetale
 - 2 cucchiai di farina
 - Uno spicchio d’aglio
 - Olio d’oliva
 - Sale e pepe
 - 2 patate 
Erba cipollina (in alternativa salvia, rosmarino o prezzemolo)

Come prima cosa, sciacquate il pollo per lavare via i frammenti di ossa e asciugatelo bene con la carta assorbente. In una padella mettete l’olio di oliva e le verdure per il soffritto, tritate in precedenza. Fate appassire il soffritto, se necessario, aggiungete un cucchiaio o due di acqua e attendete che sia evaporata prima di mettere il pollo. Adagiate il pollo nella padella con la pelle rivolta verso il basso e cuocete a fuoco vivo per farla dorare. Girate i pezzi di pollo, salate e aggiungete il bicchiere di brodo vegetale, quando inizia a sobbollire, abbassate la fiamma e mettete il coperchio lasciando cuocere il tutto per mezz’ora a fuoco medio. Nel frattempo, preparate una ciotola di acqua acidulata con il succo di mezzo limone e mondate i carciofi. Io utilizzo anche i gambi, sono gustosissimi, basta avere l’accortezza di “sbucciarli” bene.
Iniziate dai carciofi violetti, tagliateli a spicchi e dopo averli lasciati a bagno nell’acqua, tirateli su con una schiumarola (l’acqua acidulata vi servirà per i cimaroli alla giudia) e metteteli in una padella antiaderente in cui avrete rosolato uno spicchio d’aglio con un filo d’olio. Salate, lasciate rosolare per 5 minuti, aggiungete mezzo bicchiere d’acqua e coprite con un foglio di carta forno (precedentemente bagnata e strizzata). La carta forno va arricciata sui bordi e rimboccata per coprire bene i carciofi che dovranno stufare.
Intanto, separate i tuorli dall’albume e sbatteteli con una forchetta insieme al succo di mezzo limone.
Quando il pollo e i carciofi avranno terminato la cottura, spostate i pezzi di pollo nella padella dei carciofi e mettete il coperchio. A questo punto, munitevi di frusta e mettete la farina a pioggia nel liquido di cottura del pollo girando in continuazione per evitare che si formino grumi. Spegnere il fornello appena il roux ha raggiunto la cremosità desiderata.
Versate il roux sul pollo, riscaldate il tutto per due minuti, spegnete la fiamma, aggiungete i tuorli sbattuti e girate per far amalgamare il tutto.

Per la presentazione:
Mondate i cimaroli per fare i carciofi alla giudia, io li ho usati come cestino per presentare il pollo, a voi la scelta… non sono necessari ma fanno molta figura! ;)
“Voi siete donne, madre de famiglia o sapete come il carciofo se capa, mica ve devo spiegà pure come se capa il carciofo? Eh!” Sora Lella
 (vedi: http://ricette.giallozafferano.it/Carciofi-alla-giudia.html)
Per comporre il piatto: mettete il carciofo alla giudia sul piatto, poggiate un coppapasta al centro del carciofo e riempitelo con i carciofi e la salsa della fricassea. Sfilate il coppapasta e appoggiate al centro uno o due pezzi di pollo.
Per le chip di patate con erba cipollina: preriscaldate il forno al massimo. Tagliate le patate con la mandolina, adagiatele su una teglia da forno ricoperta di carta forno, dopo averle spennellate di olio solo da una parte. Mettete la foglia dell’erba aromatica che avete scelto al centro assicurandovi di aver lasciato un bordino tutt’intorno. Coprite con un’altra fetta di patata e schiacciate bene per evitare bolle d’aria e sigillare i bordi (ad incollarli ci pensa l’amido!). Spennellate la parte superiore con l’olio d’oliva e cuocete in forno finchè non si saranno dorati e sigillati i bordi.

Foto scattata da Katrina Malcolm


Tip: Tenete il limone spremuto e strofinatelo sulle dita, dopo aver maneggiato i carciofi, per evitare che anneriscano. Poi mettetelo in lavastoviglie per sgrassare e deodorare… durerà almeno per 3 lavaggi! ;D
Tip: Se preferite fare una versione light, potete usare il petto di pollo tagliato a striscioline. Saltando il primo passaggio (il soffritto... ovviamente! Se non volete rinunciare al soffritto potete farlo con acqua e un filo d'olio, il risultato è... "quasi" uguale), potete cuocerlo con un filo d’olio in una padella antiaderente, salate e pepate, unite il pollo ai carciofi e poi aggiungete i tuorli con il limone.
Tip: Questo piatto è fenomenale con le costolette di agnello, un’idea pasquale azzeccatissima… cosa c’è di meglio di agnello, uova e carciofi per Pasqua?! A match made in Heaven!


Nina

"Avvinamenti" suggeriti da Giovanni Miriano, avvocato per necessità… degustatore per vocazione:
-       Valentini, Trebbiano d’Abruzzo, annata 2008 (€ 33/38). Bianco non di grande volume, ma equilibrato e gustoso, con sentori di nocciole tostate. Servire a 8-10°.
Se volete spendere di meno…
-       Palazzone, Orvieto Classico Superiore – Campo del Guardiano, annata 2007 (€ 16/18). Leggermente fruttato e molto piacevole da bere. Per me il miglior bianco dell’Umbria (Cervaro a parte). Servire a 8-10°.

Our very own Julia Child!

After launching my blog, I watched again “Julie &Julia”, a movie that has inspired and amused
me back in 2009.
In 2002, Julie Powell is a young writer with an unpleasant job at the Lower Manhattan DevelopmentCorporation's call center, where she answers telephone calls from victims of the September 11 attacks and members of the general public complaining about the LMDC's controversial plans for rebuilding the World Trade Center. To do something she enjoys, she decides to cook every recipe in Mastering the Art of French Cooking (1961) by Julia Child in one year; Powell decides to write a blog to motivate herself and document her progress.
Woven into the story of Powell's time in Queens in the early 2000s is the story of Child's time in Paris throughout the 1950s, where she attends Le Cordon Bleu to learn French cooking and begins collaborating on a book about French cooking for American housewives.
Each one of us finds inspiration where they can… I chose Sora Lella!
(Sorry guys… inside joke… this is hilarious only for Italians!)
Chicken and Artichokes Fricassee
- 500 gr. Chicken pieces
- Onion, carrot and celery
- 3 egg yolks
- 1 lemon
- 2 purple artichokes
- 4 cimaroli artichokes
- 1 cup vegetable stock
- 2 tablespoons flour
- 1 garlic clove
- olive oil
- salt and pepper
- 2 potatoes
- fresh chives (or any herb of your choice)
First, rinse the chicken pieces and  dry them well with paper towels. Chop the carrots, onions and celery and sauté with a little water. Put the chicken in the pan, skin side down, and cook over high heat until brown. Turn the chicken pieces, season with salt and add the stock. When it starts boiling, lower the heat and put on the lid. Let it cook for 30 minutes. Meanwhile prepare a bowl of water, add the juice of half a lemon. Peel the artichokes and put them in the bowl for a couple of minutes. Pull them up with a skimmer and cut them in wedges. Keep the water for the Jewish-Style artichokes. In a non stick pan, put a little olive oil and the clove of garlic. Add the artichokes, season with salt and pepper and let them cook for 5 minutes. Add half a cup of water and cover with parchment paper (previously soaked and drained).
Whisk the egg yolks with the juice of half a lemon.
Once the chicken and the artichokes are well done, place the chicken in the artichoke pan and let them rest with the lid on. Add the flower to the juices of the chicken and whisk to prevent lumps. Turn off the stove when the roux becomes creamy. Pour the roux over the chicken, heat for 2 minutes, turn off the stove and add the egg yolks. Stir and serve.
Presentation:
Potato chips with chives: preheat the oven (350°C). Cut the potatoes as thin as possible, lay them on a baking sheet with parchment paper. Brush them with oil only on one side. Put the leaf in the centre of the chip, making sure there is a little border around the edges of the slices. Cove the herbs with another potato slice, oiled side up. Press to seal and remove air pockets. Bake until the underside and edges are lightly browned.
Tip: keep the squeezed lemon to wash your hands from the artichokes. Then you can put it in the dishwasher… it will degrease and deodorize your dishes for at least 3 washes!
Tip: for a light version of this dish, you can sauté the vegetables in water and use skinless chicken breast strips.
Tip: this dish is phenomenal with lamb chops, an idea for your Easter menu. Is there anything better than lamb, artichokes and eggs for Easter? A match made in Heaven!


Nina



Wines suggested by Giovanni Miriano, lawyer by chance… wine taster by vocation!
-       Valentini, Trebbiano d’Abruzzo, 2008 (€ 33/38). A balanced and tasty white wine with a hint of toasted hazelnuts. Serve at 8-10°C.
A less expensive option…
-       Palazzone, Orvieto Classico Superiore – Campo del Guardiano, 2007 (€ 16/18). Sligtly fruity and very plesant. In my opinion the best Umbrian white wine (Cervaro aside).  Serve at 8-10°C.

8 commenti:

  1. Io di solito sono più incuriosita da primi piatti e dolci... Ma questo qui m'ha fatto venire l'acquolina... provare, provare.... ;)
    PS: mi piace molto l'idea dei suggerimenti anche per la presentazione, non si trova spesso!!! Baci

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  2. Beh! l'obiettivo è questo... provare! ;D
    Non anticipo nulla ma... a breve posterò un primo e un dolce! Baci!

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  3. brava Katy la presentazione è perfetta .... il piatto è veramente ottimo ho avuto l'onore di assaggiarlo. Sono disponibile per fare da cavia al prossimo assaggio!!! un bacio cuoca vicina....

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  4. Grazie! Tu e Marcello siete ufficialmente reclutati! ;D

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  5. "Julia & Julia" è un film stupendo che Antonio e io abbiamo visto una fredda domenica pomeriggio spalmati sul divano. Che voglia ci ha fatto venire di spalmare qualcosa di buono su delle fette di ottimo pane(l'arte bianca di Frascati non si discute!)!
    Sta 'fricassea di pollo e carciofi' mi fa venire l'acquolina in bocca solo a guardarla, quindi al più presto cercherò di cucinarla!
    Un abbraccio cuoca favolosa!

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  6. mmmm... il pane di Frascati... questo è un colpo basso! ;D

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